Creata nel 2009 dallo svedese Markus Persson, alias Notch, e divenuta un fenomeno mondiale a partire da quel 2011 che la Mojang Studios la sviluppò, la nota saga videogame Minecraft dopo tanti anni passati con grande successo decide ora di compiere un grande passo avanti, ovvero arrivare al campo cinematografico, rendendosi protagonista di una pellicola che ne possa estrarre tutta la sua folle creatività e colorata estetica squadrata.
Grazie ad un cast comprendente in primis Jack Black e Jason Momoa (quest’ultimo anche in veste di produttore), Un film Minecraft è quindi una pellicola intenzionata a trasportare i vari spettatori nel globo, sia grandi che piccini, attraverso un’avventura ricca di sfaccettature infantili intrise in un luogo di grande fantasia.
Tutto prende inizio quando un abitante di una piccola cittadina americana, Steve (Black), aspirante minatore, fa la scoperta di un portale magico capace di trasportarlo nell’Overworld, un luogo ricco di magia e creature inimmaginabili, un posto dalle caratteristiche cubiche dove lui diviene da subito un pacifico padrone.
Questo fino a quando ulteriori creature dalle cattive intenzioni, guidate dalla malvagia Malgosha (in italiano con la voce di Mara Maionchi), non rapiscono Steve e intendono impossessarsi di un oggetto prezioso e potente che l’uomo tiene nascosto sulla terra: un cubo magico.
Oggetto di cui entreranno in possesso l’ex gloria dei videogame Garrett “The Garbage man” Garrison (Momoa) e il giovane studente Henry (Sebastian Hansen), i quali, assieme alla sorella di quest’ultimo, Natalie (Emma Myers), e all’animalista Dawn (Danielle Brooks), si avventureranno nell’Overworld in cerca di una via d’uscita, con l’intenzione magari di salvare quel regno dal dominio delle forze oscure, il tutto sotto la guida di Steve stesso.
C’era una volta un tempo in cui il regista Jared Hess era considerato un nome particolare della commedia americana, avendo esordito alla regia con Napoleon Dynamite e mostrando uno sguardo estetico/narrativo vicino alla poetica dei colleghi Wes Anderson e Noah Baumbach; oggi invece è divenuto il regista di questo Un film Minecraft, un prodotto indirizzato ad un pubblico di giovanissimo, intriso di pura comicità assurda se non proprio infantile, che trova maggior appeal nella partecipazione di un paio di facce coinvolte come quelle di Black e Momoa, quest’ultimo in una rara veste comico ridicola che in fin dei conti gli si ritaglia a pennello (look anni ’80 improbabile, capelli lunghi altrettanto impresentabili).
Il tutto cercando di sfruttare il folle universo Minecraft per una trama canovaccio (un mondo fantasioso dove forze del bene combattono le forze del male) capace di strappare qualche risata e del sano intrattenimento; però non che si vola alto in quest’opera di Hess, diciamocelo subito, ma rimane giusto qualche momento di grande divertimento come anche la presenza di personaggi secondari che strappano qualche risata (il generale Chungus doppiato in italiano dal cantante Lazza), poi per il resto si rimane vittime di un ritmo abbastanza martellante e di un plot già visto in altre situazioni, anche meglio assortite.
Poi, tornando al discorso del cinema ironico di Hess, è possibile trovare qualche suo guizzo di tanto in tanto qua, come la parentesi che vede coinvolta la Jennifer Coolidge di American pie, la quale riveste i panni di una preside divorziata in cerca di un uomo; ma parentesi che in conclusione risulta abbastanza gratuita nell’economia di Un film Minecraft.
Mirko Lomuscio